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L'omosessualità non è una malattia. Ordine sospende psicologo
L'omosessualità non è una malattia. Ordine sospende psicologo
  20/01/2015 - admin

Il mio ultimo articolo, clicca per leggere su Medicitalia: "L'omosessualità non è una malattia. Ordine sospende psicologo"

 

Dai commenti all'articolo, alcune mie ulteriori considerazioni:

  

<diagnosi in psichiatria, non ha lo stesso "valore" obiettivo di una diagnosi medica e non può esaurirsi in una mera descrizione di sintomi. L'aspetto psicopatologico è stato spesso (lo è tuttora) trascurato nella diagnostica psichiatrica, con il rischio di far immaginare alle persone prive di una specifica formazione, che alcuni dei disturbi classificati nei manuali fossero delle "malattie" in senso medico-organico, piuttosto che dei nomi assegnati a un'insieme di sintomi, aggregati a loro volta in sindromi e rilevati statisticamente in un campione di popolazione.

 

Il disturbo mentale, inoltre, a differenza del disturbo medico in senso stretto, è spesso legato allo "spirito del tempo", come nell'omosessualità o la masturbazione. Oggi, a differenza di tante malattie organiche, che possono essere debellate, ma non derubricate allo stato di non-malattia, molti di quelli che sino a non tanti anni fa erano considerati "disturbi" psichiatrici o psicologici semplicemente non sono più considerati disturbi.

 

Anche la ninfomania non esiste più, ma non è scomparsa, ha smesso di essere considerata una patologia o almeno una patologia femminile. Sono invece comparsi molti altri disturbi recentemente. Dov'erano prima? Si tratta di nuove malattie o semplicemente di nuovi modi di intendere cose già esistenti? Il "narcisismo", che entra e esce ogni tre o quattro anni dalla diagnostica psichiatrica, ad esempio non si è ancora capito se sia o meno un disturbo, mentre nella prima edizione del DSM "ciucciarsi il pollice" era considerato un sintomo di malattia mentale. Oggi no. Lo spirito dei tempi, appunto.>>